Annamaria ha i capelli immacolati cifra dei suoi 85 anni. Il fisico esile quasi scompare mentre all’interno del gommone su cui ha trovato la salvezza uno dei Vigili del Fuoco partiti da Brescia e intervenuti dalle prime ore dell’emergenza a Senigallia l’avvolge in un abbraccio rassicurante. Un’immagine, rimbalzata in poche ore sui media e sui social, divenuta quasi simbolo di questa ennesima calamità per il centro Italia, che racconta un salvataggio operato proprio da quei pompieri accorsi dalla Leonessa in aiuto ai marchigiani.
L’allerta
A raccontare, al telefono, i fatti che hanno segnato le ore concitate dell’altra notte e dell’interminabile giornata di ieri è il caposquadra esperto Pino Raneri, che coordina i cinque specialisti di soccorso in ambiente speleo-alpino-fluviale (Saf) e di soccorso acquatico (Sa) partiti dal Comando di via Scuole e unitisi alla sezione operativa di Mantova appena la Direzione regionale ha disposto l’invio di supporti ai colleghi dei territori alluvionati.



