Italia e Estero

Gualtieri alla Foiba di Basovizza, 'pagina di storia drammatica'

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TRIESTE, 13 APR - Quanto accaduto al confine orientale nel secondo Dopoguerra "è una pagina drammatica di storia che per troppo tempo è stata rimossa. Adesso fortunatamente stiamo costruendo una memoria condivisa, grazie anche" alla legge che ha istituito il Giorno del Ricordo e al "modo molto equilibrato con cui tutti la interpretano e cercano di farne non solo un momento di verità e di luce sul passato, ma anche una spinta a ripudiare il nazionalismo e a costruire un futuro di fraternità, di pace e di pacifica convivenza tra i popoli". Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, oggi al monumento nazionale della Foiba di Basovizza assieme a una rappresentanza di studenti. "Trieste è un crocevia - ha osservato - lo è sempre stato. Tutti dobbiamo impegnarci perché quel nazionalismo sia una parentesi che si è chiusa e non ritorni e perché invece la convivenza pacifica tra i popoli possa prevalere. Noi continuiamo a essere ottimisti anche nei momenti più difficili come questo". Nel corso del Viaggio del Ricordo, Gualtieri e gli studenti hanno visitato il Magazzino 26 dove sono custodite le masserizie degli esuli. Tra le tappe anche l'omaggio al monumento ai Caduti di Basovizza, eretto per commemorare quattro antifascisti sloveni fucilati nel 1930.

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