Italia e Estero

Furti di farmaci oncologici da oltre 900mila euro, sei misure cautelari

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BOLOGNA, 24 APR - In trasferta da Napoli, tra giugno e settembre 2025 avrebbero commesso tre furti di medicinali oncologici e immunosoppressori custoditi nei depositi dell'Ausl di Reggio Emilia, per un valore di 930.000 euro. Al termine di un'indagine la polizia reggiana ha smantellato, eseguendo sei misure cautelari, la banda che avrebbe colpito il deposito farmaceutico di via Monti Urali e la Farmacia dell'ospedale Santa Maria Nuova. Attraverso l'esame delle immagini dei sistemi videosorveglianza pubblici e privati, l'analisi dei tabulati, pedinamenti e controlli, intercettazioni telefoniche e ambientali, gli investigatori hanno individuato i presunti autori dei furti, ricostruendo il ruolo rivestito da ciascuno nei singoli episodi. Il gruppo disponeva di auto e di telefoni 'citofonici', impiegati per sfuggire alle indagini. I furti erano preceduti da sopralluoghi: c'era chi aveva l'incarico di noleggiare le auto a bordo delle quali partivano i complici da Napoli, chi teneva i rapporti con il committente, un egiziano, residente nel Lodigiano, anche lui raggiunto da misura cautelare. A novembre, i poliziotti hanno perquisito alcuni immobili nella disponibilità di quest'ultimo trovando e sequestrando 10 colli con farmaci oncologici e immunosoppressori per un valore complessivo di oltre un milione. Il Gip di Reggio Emilia, accogliendo le richieste della Procura, ha disposto per due indagati il carcere, per altri due i domiciliari e per gli ultimi due l'obbligo di dimora.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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