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Francia, chiesti sette anni di carcere per Nicolas Sarkozy

epa11992041 French former President Nicolas Sarkozy (C) arrives at the courthouse in Paris, France, 27 March 2025. Sarkozy and twelve other people, including three former ministers, stand trial for criminal conspiracy to receive funds for the 2007 presidential campaign from the regime of late Libyan leader Muammar Gaddafi. Nicolas Sarkozy has already been convicted twice, in two separate cases, since he left office in 2012. The trial will last until 10 April. EPA/YOAN VALAT
epa11992041 French former President Nicolas Sarkozy (C) arrives at the courthouse in Paris, France, 27 March 2025. Sarkozy and twelve other people, including three former ministers, stand trial for criminal conspiracy to receive funds for the 2007 presidential campaign from the regime of late Libyan leader Muammar Gaddafi. Nicolas Sarkozy has already been convicted twice, in two separate cases, since he left office in 2012. The trial will last until 10 April. EPA/YOAN VALAT
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PARIGI, 28 MAR - Una condanna "ferma", "giusta" e "dissuasiva", tenuto conto della "gravità dei fatti": la procura finanziaria ha chiesto 7 anni di carcere per l'ex capo dello stato Nicolas Sarkozy, accusato di aver stipulato un patto di corruzione con l'"infrequentabile" dittatore libico Muammar Gheddafi, per soddisfare le sue "divoranti ambizioni politiche". Al termine di 3 mesi di processo e 10 anni di indagini, "emerge un quadro molto oscuro di una parte della nostra repubblica" ha dichiarato alla fine della requisitoria fiume, il procuratore Sébastien de la Touanne, accusa al processo per i fondi libici contro Sarkozy. L'ex presidente, già con il braccialetto elettronico per la condanna subita nel processo per la corruzione di un giudice, ha ascoltato le richieste dell'accusa con il volto grave. Secondo la ricostruzione del procuratore, quando era ministro dell'Interno nel 2005, Sarkozy si sarebbe impegnato, con i suoi "più stretti collaboratori", Claude Guéant e Brice Hortefeux, in una "sfrenata ricerca" di finanziamenti per la sua campagna presidenziale del 2007. Fin dall'inizio del processo, Sarkozy ha contestato integralmente le accuse e, subito dopo le richieste dell'accusa, ha denunciato "la falsità e la violenza" di quanto gli viene rimproverato, che mirano solo "a mascherare la debolezza delle presunte colpe". Ha poi aggiunto di credere "nella saggezza del tribunale", che pronuncerà la sentenza fra alcuni mesi.

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