Italia e Estero

Fincantieri chiede danni per 3,5 milioni al Comune di Monfalcone

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TRIESTE, 21 FEB - Si aggira sui 3,5 milioni di euro la richiesta di danni di Fincantieri, attraverso la controllata Fincantieri infrastructure opere marittime, al Comune di Monfalcone (Gorizia) per il diniego a derogare la norma sugli impatti acustici per consentire lavorazioni notturne nei cantieri di Panzano del colosso della navalmeccanica. Lo riporta il quotidiano Il Piccolo precisando che è fissata per martedì l'udienza sulla sospensiva chiesta dall'azienda. Il Comune aveva negato una prima volta la deroga ma con un atto firmato dal sindaco, il leghista Luca Fasan, allora Fincantieri appellandosi al fatto che dovesse essere un tecnico e non il sindaco a firmare questo tipo di provvedimento, aveva impugnato l'atto che infatti era stato annullato dai giudici del Tar. Il Comune aveva però emesso un altro, uguale provvedimento stavolta a firma di un dirigente ed è contro quest'ultimo che Fincantieri ha chiesto la sospensiva. Insieme con la richiesta di danno economico per l'impossibilità a operare nella sua proprietà di notte. La deroga era stata chiesta per allestire nuove gru per la realizzazione di maxi navi, come da contratti già firmati. L'amministrazione Fasan si è costituita contro Fincantieri reputando le lavorazioni notturne di impatto troppo forte (per oltre tre mesi dalle 22 alle 6) quando si sarebbero potute effettuare con modalità alternative seppure più onerose.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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