Fatta per visione più naturale possibile la teca con le spoglie di S. Francesco

ASSISI (PERUGIA), 21 MAR - E' stata calibrata per consentire una visione corretta e inclusiva, sia per i visitatori normodotati, sia per chi presenta disabilità motorie o sensoriali, la teca che ha custodito le spoglie di San Francesco esposte nella basilica di Assisi a lui dedicata in occasione degli 800 anni dalla morta. Con l'obiettivo di preservare una percezione visiva più naturale possibile. E' stata realizzata grazie alle competenze di un'azienda umbra, la Ciam, che opera nel mondo della refrigerazione e dell'arredamento professionale su misura. Secondo quanto appreso dall'ANSA, la teca è composta da una base in rovere e da un vetro di sicurezza stratificato, formato da due lastre da 8 millimetri unite da una membrana ad alta resistenza, in grado di garantire la massima sicurezza. Entrambi i vetri, extra-chiari e trattati termicamente, assicurano una trasparenza ottimale. L'assemblaggio - spiega la Ciam - è stato eseguito con materiali che garantiscono una giunzione perfettamente trasparente e stabile nel tempo. Un elemento centrale del progetto è stato lo studio dei flussi e delle distanze di osservazione. La sfida principale è stata la realizzazione di una struttura monolitica di oltre due quintali, progettata per mantenere stabilità, sicurezza e purezza estetica senza compromettere la sacralità del luogo e delle Spoglie custodite. La Ciam nel 2027 celebrerà cinquant'anni di attività, di ricerca, innovazione e visione imprenditoriale.
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