Famiglia nel bosco, legale 'bambini sradicati per la seconda volta'

VASTO, 06 MAR - La notizia della decisione del Tribunale per i minorenni dell'Aquila di trasferire i bambini della famiglia nel bosco, senza la madre, in un'altra struttura, arrivata proprio oggi "è stato un 'coup de théâtre'. Mi chiedo se il Tribunale fosse a conoscenza della consulenza di oggi o se abbia agito senza neanche sapere ciò che stava facendo, e questo mi preoccuperebbe ancora di più. Io so soltanto che è un'ordinanza irricevibile, macroscopicamente errata, nei presupposti logici e giuridici, che andrà assolutamente rivista e corretta". Lo ha dichiarato, davanti alla casa famiglia dove oggi erano in programma le perizie psicologiche sui bambini, l'avvocata Danila Solinas che insieme a Marco Femminella assiste Nathan e Catherine. "Oggi stiamo allontanando tre bambini dalla madre e continuiamo a parlare dei minori, ci riempiamo la bocca parlando di minori, della tutela, dell'integrità di questi minori, e poi consentiamo che, a distanza di neppure tre mesi, questi bambini vengano sradicati per la seconda volta. Bambini che erano felici! Qualcuno spieghi loro - ha continuato l''avvocata - perché la mamma è stata cacciata, qualcuno spieghi loro perché, per l'ennesima volta, verranno portati altrove, anzi, ce lo spieghi l'assistente sociale, che è venuta qui ad aspettare che la madre venga cacciata! Ai bambini comunichino la decisione, lo facciano coloro che hanno l'onere di farlo, perché i genitori sono sotto shock".
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