PRATO, 16 MAG - Tre fermi di indiziato di delitto e altri due indagati a Prato per una sofisticata contraffazione di monete da 2 euro, coniate con componenti fabbricati in Cina e sdoganate clandestinamente in Germania e Belgio. Sequestrate nella città toscana 20.000 monete false dal novembre 2025 a ora dentro le cassette nei cambia-monete delle sale slot e videolottery, che a Prato sono numerose. Gli indagati sono tutti cinesi e per tre di loro, gravemente indiziati di delitto, la procura ha emesso il fermo per pericolo di fuga. Le verifiche della Zecca di Stato hanno messo in evidenza che si tratta di una "innovativa e insidiosissima classe di contraffazione - spiega la procura - evidentemente concepita per l'inserimento nei cambia-monete per ottenere banconote vere". I falsari si avvalevano di 'ring' e 'inner' (gli anelli e piattelli dorati centrali della moneta da 2 euro che bimetallica) fabbricati in Cina, importati per almeno una tonnellata, e riuscivano a ottenere tutte "le caratteristiche di sicurezza delle monete genuine (peso, dimensioni e magnetismo perfettamente baricentrico)" in modo da inquinare con efficacia il mercato monetario. Le indagini sono state condotte dai carabinieri che ha eseguito i fermi per il capo 47enne, e due complici di 37 e 51 anni. Due zecche clandestine sono state scoperte in campagna a Quarrata (Pistoia) e in via Paoli a Prato. I falsari erano riusciti a coniare facce italiane (compresa quella che celebra la fondazione dell'Aeronautica Militare), francesi (la commemorazione della Coppa del Mondo di Rugby), tedesca (fra cui il 30/o anniversario della bandiera della Ue), ma anche di Slovenia, Grecia, Belgio e Lussemburgo.
Falsari arrestati per conio monete da 2 euro, componenti dalla Cina
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...



