È morta Ivonne Trebbi, partigiana bolognese, poi deputata del Pci

BOLOGNA, 02 GEN - È morta oggi a Varese, dove risiedeva da tempo, la partigiana "Bruna", Ivonne Trebbi, nata il 31 gennaio 1928 ad Argelato in provincia di Bologna. Fu attiva nel Bolognese a Castel Maggiore durante gli anni della guerra. Prese parte alla quarta Brigata Sap (Squadre di azione patriottica) "Venturoli Garibaldi" e fu anche deputata del Partito comunista dal '79 all'87. L'annuncio della sua morte è dell'Anpi e ne dà notizia il Comune di Castel Maggiore. I funerali si svolgeranno a Varese ma le ceneri torneranno poi a Castel Maggiore. Nel 1943 Ivonne Trebbi faceva l'operaia a Castel Maggiore, dall'anno successivo partecipò al locale Gruppo di difesa della donna, del quale divenne poi componente del comitato direttivo. Con Cesare Mazzacurati, inoltre, ebbe l'incarico di dirigere il Pci della zona, comprensiva di 12 comuni della pianura bolognese. Arrestata nel gennaio del 1945, con l'accusa di essere una staffetta partigiana, rimase rinchiusa nel carcere di San Giovanni in Monte fino alla liberazione della città. È stata riconosciuta partigiana, con il grado di sottotenente, dall'1 maggio 1944 alla Liberazione, con Croce al merito di guerra per il servizio partigiano, ed eletta nel 1951 consigliera comunale a Bologna. Infine, è stata è stata deputata per il Partito Comunista dal 1979 al 1987. "Non possiamo che avere un grande debito di gratitudine nei confronti di Ivonne. Con la sua attività nel Gruppo di difesa della donna e nei Sap ha partecipato attivamente alla costruzione della libertà di cui oggi godiamo quotidianamente" ha commentato il sindaco di Castel Maggiore Luca Vignoli. "Abbiamo listato a lutto le bandiere del Municipio in segno di ringraziamento per quanto ci ha donato e per commemorare i suoi sacrifici in favore della nostra patria italiana ed europea" ha concluso il sindaco.
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