Italia e Estero

Diffamò l'ex moglie, Timperi prescritto ma deve risarcire

AA

La terza sezione penale della Corte d'Appello di Roma ha dichiarato estinta per intervenuta prescrizione l'accusa nei confronti del giornalista Tiberio Timperi che era finito sotto processo per diffamazione ai danni della ex moglie. I giudici di secondo grado hanno riconosciuto in favore della donna le statuizioni civili. I fatti risalgono al 2010 quando Timperi, parlando con alcuni settimanali, aveva raccontato della sua condizione di "padre negato". In particolare il conduttore tv, aveva affermato che la moglie ostacolava gli incontri con il figlio arrivando ad accusarla di "sottrazione di minore" e di "manipolare" il bambino. Dichiarazioni che hanno portato Orsola Adele Gazzaniga, assistita dall'avvocato Attilio Soriano, a sporgere denuncia. In primo grado, nel 2018, Timperi venne condannato dal giudice monocratico al pagamento di una ammenda di 1.500 euro. Nella sentenza i giudici, in tema di statuizioni civili, affermano che nel caso "in esame, le emergenze processuali inducono a ritenere provata la sussistenza di un danno risarcibile, conseguente alla condotta dell'imputato. Quindi - si legge - non essendo stati ravvisati elementi per procedere ad un proscioglimento nel merito, neppure con formula dubitativa, vanno confermate le statuizioni civili".

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato