Italia e Estero

Cpi, contro di noi minaccia esistenziale, l'Ue ci sostenga

epa11731267 Judges Tomoko Akane before the verdict announcement in the case against Malian Al Hassan Ag Abdoul Aziz Ag Mohamed Ag Mahmoud, at the International Criminal Court (ICC) in the Hague, the Netherlands, 20 November 2024. The International Criminal Court (ICC) on 20 November sentenced the former chief of the Islamic police in Timbuktu, Mali, to 10 years in prison for war crimes committed during the Islamist militant's one-year rule over Timbuktu in 2012. EPA/EVA PLEVIER / POOL
epa11731267 Judges Tomoko Akane before the verdict announcement in the case against Malian Al Hassan Ag Abdoul Aziz Ag Mohamed Ag Mahmoud, at the International Criminal Court (ICC) in the Hague, the Netherlands, 20 November 2024. The International Criminal Court (ICC) on 20 November sentenced the former chief of the Islamic police in Timbuktu, Mali, to 10 years in prison for war crimes committed during the Islamist militant's one-year rule over Timbuktu in 2012. EPA/EVA PLEVIER / POOL
AA

BRUXELLES, 19 MAR - "La Corte penale internazionale è stata attaccata da attori fondamentali. Diversi funzionari rappresentanti eletti, me compresa, sono oggetto di mandato d'arresto della Russia per il lavoro svolto in Ucraina. E nel 2023 la Corte è stata bersaglio di un attacco informatico sofisticato con il chiaro obiettivo di effettuare azioni di spionaggio. Oggi la Corte sta affrontando una minaccia esistenziale da parte degli Stati Uniti sotto forma di sanzioni". Così Tomoko Akane, presidente della Cpi, in audizione all'Eurocamera. "Mi presento oggi davanti a voi perché la Corte ha bisogno del sostegno dell'Ue per sopravvivere", ha aggiunto.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Argomenti