Italia e Estero

Conte, Salva Milano incompatibile con le forze progressiste

Il presidente del Movimento 5 Stelle (M5s) Giuseppe Conte durante l’evento ’“Lotta alle disuguaglianze, contrasto alla povertà e politiche di welfare. il ruolo dei sistemi fiscali”, iniziativa pubblica organizzata da Oxfam, ICRICT e NENS sul ruolo dei sistemi fiscali nel contrasto alle disuguaglianze, presso l’Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani, Roma, 14 febbraio 2025. ANSA/ANGELO CARCONI
Il presidente del Movimento 5 Stelle (M5s) Giuseppe Conte durante l’evento ’“Lotta alle disuguaglianze, contrasto alla povertà e politiche di welfare. il ruolo dei sistemi fiscali”, iniziativa pubblica organizzata da Oxfam, ICRICT e NENS sul ruolo dei sistemi fiscali nel contrasto alle disuguaglianze, presso l’Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani, Roma, 14 febbraio 2025. ANSA/ANGELO CARCONI
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ROMA, 03 MAR - "Dirsi progressisti significa esserlo, farlo, significa essere conseguenti. Qua c'è da combattere una battaglia importante, garantire servizi adeguati, con sufficienti aree di verde pubblico, è fondamentale se vuoi dichiararti progressista. Significa combattere il consumo di suolo. Questa è un'occasione fondamentale per dire che questo strumento normativo non è compatibile con le forze progressiste". Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, a una tavola rotonda sul Salva Milano, in corso a Roma. "Tutto questo non è accettabile, il re è nudo" il Salva Milano "è stato fatto per coprire quello che è stato fatto a Milano, un porto franco del consumo di suolo. Noi dobbiamo contrastare tutto questo. Le inchieste non possono essere contrastate per favorire costruttori affaristi". "Il M5s ha le idee chiare, siamo scomodi, diremo al Parlamento che questo scempio non deve passare".

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