ANCONA, 12 MAG - Il Consiglio regionale delle Marche, dopo una lunga discussione in Aula, ha bocciato a maggioranza (18 voti contrari e dieci favorevoli) la proposta della minoranza di centrosinistra di istituire una commissione d'inchiesta sul caso delle sacche di plasma sprecate dopo i prelievi. In Aula gli esponenti del centrosinistra hanno insistito sul fatto che la commissione di verifica istituita dalla Regione abbia dato degli esiti non sufficienti, che andrebbero integrati dati e i limiti di una commissione "interna". I consiglieri di centrodestra invece hanno ribadito la loro contrarietà alla proposta sottolineando come la Regione si sia mossa velocemente per accertare la verità. Netta la risposta dell'assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, che ha definito la richiesta "come una clava politica". "La vostra ricerca è solo della colpevolizzazione politica, non avete speso una parola sulla gestione quotidiana dell'Officina. - ha aggiunto l'assessore - C'è stato qualcosa di strano nella gestione e questo dovrà uscire. La nostra relazione l'abbiamo mandata alla Procura e alla Corte dei conti proprio perché vogliamo essere trasparenti". "Il diniego è atto di una gravità inaudita. - ha detto nel suo intervento Antonio Mastrovincenzo, consigliere regionale del Pd - C'è la volontà di non far emergere delle responsabilità che sono palesi. Si nasconde la polvere sotto il tappeto, mentre noi chiediamo e pretendiamo trasparenza e verità, lo dobbiamo ai cittadini marchigiani e ai donatori che sono stati traditi".
Consiglio Marche, niente commissione d'inchiesta sul plasma
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...



