Italia e Estero

Chiusura inchiesta per bancarotta su Santanchè entro pochi mesi

AA

MILANO, 25 MAR - Dovrebbe arrivare entro un paio di mesi, e comunque prima della pausa estiva di agosto, la chiusura dell'inchiesta della Procura di Milano per bancarotta fraudolenta su tre società del gruppo del biofood Bioera-Ki Group a carico della ministra del Turismo Daniela Santanchè, invitata alle dimissioni dalla premier Giorgia Meloni, e di altri ex amministratori delle aziende, tra cui l'ex compagno della parlamentare, Canio Mazzaro. Da quanto si è saputo, infatti, nel giro di un mese, entro fine aprile, è atteso il deposito ai pm anche della relazione del curatore fallimentare di Ki Group Holding, la terza società fallita in ordine di tempo, per cui la liquidazione giudiziale è stata dichiarata il 5 giugno 2025. Anche in questa tranche, come nei casi dei fallimenti Ki Group e Bioera per i quali è già indagata, la senatrice di FdI rischia un'altra accusa di bancarotta. Poi, la Procura diretta da Marcello Viola, col procuratore aggiunto Roberto Pellicano e i pm Luigi Luzi e Guido Schininà, riuniranno gli accertamenti del Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf sui tre filoni del crac del gruppo e dovrebbero arrivare ad un'unica chiusura indagini, in vista di una eventuale richiesta di processo, con le imputazione per tutti gli ex amministratori, tra cui appunto la ministra. Santanchè è già a processo con altri a Milano per il presunto falso in bilancio su Visibilia, gruppo editoriale da lei fondato in passato. Mentre è congelata, in attesa di una decisione della Consulta su una questione di utilizzabilità di alcuni atti, l'udienza preliminare per la vicenda della presunta truffa aggravata all'Inps sulla cassa integrazione nel periodo Covid.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Argomenti

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...