ROMA, 15 GEN - "Preoccupano le intenzioni del governo di inserire nel ddl sicurezza norme relative al cosiddetto scudo penale. Uno Stato di diritto è tale non solo se ha il monopolio esclusivo della forza ma anche se pone dei limiti insuperabili al suo utilizzo. Laddove questi limiti vengano superati, proprio la disponibilità a processare sé stesso senza interporre ostacoli e privilegi caratterizza uno Stato di diritto". Così il presidente delle Camere penali Francesco Petrelli.
Camere Penali, preoccupati dall'ipotesi dello scudo penale

Una toga abbandonata oggi nell'aula bunker del carcere di Rebibbia, vuota per lo sciopero dei magistrati. ''Mi auguro una ripresa della trattativa e un modo piu' moderato di reagire rispetto a una manovra che non riguarda solo i magistrati''. Lo ha detto il vicepresidente del Csm Nicola Mancino parlando dello sciopero dei magistrati contro la manovra economica del governo. Secondo Mancino ''la cosa migliore e' ripristinare le regole del dialogo a partire dal Guardasigilli''. Secondo il vicepresidente del Csm inoltre ''autonomia e indipendenza della magistratura non dipendono dai livelli di remunerazione''. ANSA / CLAUDIO PERI
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