Italia e Estero

Budapest contro il Pe, 'criminali in giacca e cravatta'

epa11759864 Hungarian Secretary of State for Public Diplomacy and Relations Zoltan Kovacs speaks with the media, during the EU Transport Ministers Council in Brussels, Belgium, 06 December 2024. The European Transport, Telecommunications and Energy Council runs from 05 until 06 December. EPA/OLIVIER MATTHYS
epa11759864 Hungarian Secretary of State for Public Diplomacy and Relations Zoltan Kovacs speaks with the media, during the EU Transport Ministers Council in Brussels, Belgium, 06 December 2024. The European Transport, Telecommunications and Energy Council runs from 05 until 06 December. EPA/OLIVIER MATTHYS
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BRUXELLES, 17 APR - "Fatemi capire bene: Ilaria Salis che ha picchiato la gente quasi a morte per strada sfugge alla giustizia intrufolandosi nel Parlamento europeo e ora dà lezioni all'Ungheria? Senza vergogna. Non è un simbolo della democrazia, è un simbolo di quanto sia diventato marcio il Pe. La commissione Libe non ha alcun mandato per sorvegliare gli affari interni, eppure irrompe in Ungheria con un verdetto prescritto e grida al fascismo." Lo scrive su X scrive il portavoce del governo ungherese Zoltan Kovacs all'indomani della missione degli eurodeputati a Budapest. "L'Ungheria non prenderà ordini da criminali in giacca e cravatta", attacca.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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