Borelli, 'croci celtiche sui miei manifesti? Gesto antidemocratico'

(V. "Bonafoni,'imbrattata sede Pd ad Albano..." delle 13.32) ROMA, 13 APR - "Sono atti che mostrano un atteggiamento antidemocratico, che mostrano valori che mai devono tornare, simbolo di un periodo buio della nostra storia. A nessuno di noi passerebbe per l'anticamera del cervello di imbrattare i comitati o i manifesti altrui, indipendentemente dalla loro collocazione politica". È il commento all'ANSA di Massimiliano Borelli, candidato del centrosinistra ed ex sindaco di Albano Laziale, dopo che su alcuni dei suoi manifesti, esposti nella sede del Pd, sono stati attaccati adesivi con la croce celtica. "La democrazia - ha precisato - è anche saper accettare i punti di vista diversi dal proprio".
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
