Bimbo caduto dal secondo piano è gravissimo, prevale ipotesi dell'incidente
BOLOGNA, 10 APR - Le sue condizioni sono gravissime ed è in pericolo di vita il bambino di un anno e mezzo, d'origine pachistana, che nel pomeriggio di ieri, a Bologna, è precipitato da una finestra al secondo piano di un palazzo di via Ada Negri, a Bologna, in zona Pilastro. Il bambino è ricoverato all'ospedale Maggiore nel reparto di Rianimazione e la sua prognosi è riservata. L'ipotesi prevalente degli investigatori della squadra Mobile, coordinati dal pm Michele Martorelli, è che si sia trattato di un terribile incidente, la cui dinamica deve essere però ancora ricostruita con esattezza. Il bambino, che era in casa con la sorella di 11 anni e con altri parenti adulti, a cui era stato affidato dai genitori, probabilmente stava giocando vicino alla finestra e dopo essersi arrampicato è caduto sul retro del palazzo, accanto ai garage. Gli accertamenti della polizia proseguono, per escludere il coinvolgimento di terzi. Appena arriveranno in Procura gli accertamenti della squadra Mobile, il pm aprirà un fascicolo, senza indagati, ipotizzando il reato di lesioni colpose gravissime contro ignoti, reato però che potrebbe trasformarsi in omicidio colposo se il bambino non dovesse farcela. Ieri gli investigatori hanno parlato con i genitori e con i parenti presenti nella casa, una abitazione molto grande, dignitosa, dove il bambino vive con altri cinque tra sorelle e fratelli, tra i quali un bimbo di sei mesi. Non risultano segnalazioni di maltrattamenti, i genitori lavorano e la famiglia è integrata. Per ascoltare i familiari, che non parlano l'italiano, è stato necessario utilizzare un interprete.
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