Italia e Estero

Asaps, 29 bambini morti in incidenti stradali nel 2025 e oltre 3.500 dal '91

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BOLOGNA, 18 MAR - Nel 2025 l'Osservatorio Asaps dedicato a gli incidenti stradali che coinvolgono i bambini da 0 a 14 anni ha registrato 29 vittime, cinque in meno rispetto al 2024 (-14,7%): "un dato che, pur mostrando un miglioramento, resta drammatico e inaccettabile, la sicurezza dei bambini sulle strade italiane non è ancora garantita", commenta Giordano Biserni, presidente dell'Associazione sostenitori e amici della Polizia stradale. La fascia d'età 0-5 anni continua a essere la più vulnerabile: 13 morti, quasi la metà del totale. Tra le vittime - 15 maschi e 14 femmine, cinque stranieri o di origine straniera - 18 (il 62,1%) erano trasportati in auto, un dato che "ripropone con forza il tema del corretto uso dei seggiolini e dei sistemi di ritenuta previsti dal Codice della Strada"; altri quattro erano ciclisti, sei pedoni, uno era trasportato su ciclo-moto. Diciassette decessi sono avvenuti su strade extraurbane (statali e provinciali), 8 su strade urbane, tre in autostrada, uno in fondi o strade agricole. Il maggior numero di incidenti mortali si è avuto in Sicilia e Veneto (6), poi Emilia-Romagna e Puglia (3) e Calabria (2). L'Osservatorio ha rilevato 69 incidenti con bambini feriti o deceduti nei pressi delle scuole o nel tragitto casa-scuola-casa (77 nel 2024), 16 hanno coinvolto Scuolabus (7 nel 2024). L'Associazione ha avviato oggi, insieme ad Assogiocattoli, un Osservatorio permanente dedicato alla sicurezza dei più piccoli, "con l'obiettivo di monitorare i dati, analizzare le criticità e promuovere una cultura della prevenzione che coinvolga famiglie, istituzioni e forze dell'ordine".

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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