Italia e Estero

Archivi di Stato, sul Portale antenati quasi 2 milioni di utenti, da 219 paesi

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ROMA, 17 APR - Prosegue e si rafforza il percorso di digitalizzazione del patrimonio archivistico nazionale: grazie alla collaborazione degli Archivi di Stato con FamilySearch, organizzazione non profit attiva a livello globale nella digitalizzazione e indicizzazione di fonti genealogiche, è stata resa possibile la digitalizzazione massiva della documentazione anagrafica detenuta dai 102 Archivi di Stato italiani, senza alcun costo per lo Stato. Ad oggi il Portale Antenati. Gli archivi per la ricerca anagrafica, rende disponibili oltre 154 milioni di immagini digitali e quasi 2 milioni di registri, provenienti da 98 Archivi di Stato, proprio grazie all'attività svolta da FamilySearch. Nel solo 2025 sono stati caricati 577.912 nuovi registri e oltre 53,6 milioni di immagini. La diffusione internazionale del Portale "Antenati" è amplissima: 1.801.868 utenti nel 2025, con accessi da 219 Paesi. Un dato che conferma il ruolo del Portale ministeriale come punto di riferimento per la ricerca genealogica e per la valorizzazione della memoria italiana a livello internazionale. Oggi è stato sottoscritto un accordo tra la Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura e FamilySearch International che consolida una collaborazione avviata già dal 2011 e che intensifica le attività di acquisizione digitale della documentazione conservata negli Archivi di Stato italiani, con l'obiettivo di ampliare l'accesso pubblico e valorizzare una delle principali basi documentarie per la ricerca storica e genealogica. L'accordo prevede la produzione di almeno 5 milioni di immagini digitali all'anno, corredate da indici nominativi che rendono più rapide ed efficaci le ricerche. "La collaborazione con FamilySearch - dichiara il direttore generale Archivi, Antonio Tarasco - rappresenta un esempio concreto di fruttuosa collaborazione pubblico-privato che consente di svolgere attività altrimenti non realizzabili con fondi pubblici. A beneficiarne saranno tutti coloro che vorranno ricercare le proprie origini genealogiche. Il potenziamento del Portale 'Antenati' e l'ampliamento della base documentaria accessibile online consentono di rafforzare il rapporto tra archivi e cittadini, favorendo nuove forme di ricerca e conoscenza".

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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