Antigone, 'oltre 50% minori in più in cella, colpa del decreto Caivano'

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ROMA, 25 FEB - Il decreto Caivano ha comportato un aumento del 50% della presenza dei giovani negli istituti penali per i minorenni (Ipm). La denuncia arriva dal rapporto di Antigone sulla giustizia minorile in Italia dal quale emerge che "per la prima volta gli Ipm hanno conosciuto il sovraffollamento". Alla fine del 2022 negli istituti erano presenti 381 minori, diventati 572 alla fine del 2025. Tra il 2023, anno del decreto, e il 2024, la presenza media giornaliera di ragazzi negli Ipm è passata da 425,1 a 556,3, facendo segnare un +30,9%. E gli ingressi in carcere sono aumentati di oltre il 10%.
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