Italia e Estero

'All'Aquila manca un dormitorio pubblico', onlus e Cgil scrivono a Mattarella

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L'AQUILA, 09 GEN - La Fraterna Tau Onlus, associazione che all'Aquila gestisce la Mensa Celestiniana e servizi di aiuto alle persone in difficoltà, insieme alla Cgil L'Aquila ha scritto al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, chiedendo attenzione e intervento per la tutela della persona e del diritto alla salute e alla vita dei migranti. La lettera, firmata dal presidente della onlus, Paolo Giorgi, e dal segretario generale Cgil, Francesco Marrelli, richiama i principi costituzionali su dignità, uguaglianza e diritto d'asilo e descrive l'emergenza vissuta nel capoluogo abruzzese: nelle scorse settimane decine di richiedenti asilo sono arrivati all'Aquila e, prima dei trasferimenti fuori regione, hanno trascorso giorni senza accoglienza adeguata, dormendo all'aperto con temperature sottozero. Secondo i firmatari, l'amministrazione locale non ha garantito un'assistenza di primo soccorso e ha impedito o addirittura ostacolato soluzioni alternative di accoglienza. La lettera evidenzia l'assenza di un dormitorio pubblico e ricorda che i volontari hanno allestito un "dormitorio di emergenza provvisorio" nei locali adiacenti la mensa dei poveri, non potendo disporre dei locali della vicina chiesa in legno in piazza d'Armi, destinata a demolizione. La richiesta di attivare soluzioni stabili di primo soccorso è stata formulata anche in vista della visita del Capo dello Stato sabato 17 gennaio per la cerimonia di inaugurazione di 'L'Aquila Capitale della cultura 2026'.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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