A Cagliari manifesti antifascisti 'ridicolizzano' Giornata del Ricordo, è polemica

CAGLIARI, 06 FEB - "Nelle vie centrali della città e persino davanti a numerose scuole cittadine, sono apparsi svariati manifesti che osano inneggiare a un fantomatico e inesistente '10 febbraio, giorno del ricordo partigiano', chiedo al sindaco che si adoperi per la rimozione tempestiva di tutti i manifesti con la massima urgenza". La richiesta arriva dal consigliere regionale di Fratelli d'Italia Corrado Meloni, che parla di "una provocazione riluttante e intollerabile firmata Azione antifascista di Cagliari". Per Meloni si tratta di un "atto indegno che arriva a soli quattro giorni dalla celebrazione solenne del vero Giorno del Ricordo, istituito con la legge 30 marzo 2004, n. 92 in memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata". "È un atto di pura propaganda e disinformazione che tenta di sporcare una data riconquistata dopo decenni di colpevole silenzio e rimozione ideologica - insiste Meloni - una data che ha finalmente restituito dignità e visibilità alla tragedia di centinaia di migliaia di italiani del confine orientale". "Un gesto che risuona come un insulto alla memoria del sacrificio dei martiri e delle sofferenze degli esuli, nonché uno spregevole e becero tentativo di indottrinamento ideologico rivolto ai più giovani, usando le scuole come palcoscenico per la menzogna - aggiunge l'esponente di Fdi -. Il 10 febbraio è e resterà il Giorno del Ricordo dei martiri delle foibe e degli esuli giuliano-dalmati. Non si tocca, non si cancella, non si infanga: in nome della verità, per la memoria finalmente ricucita e per amore dell'Italia".
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