300 euro per il taxi 50 per il viaggio a piedi, il prezzario per i migranti

(v.Favoreggiamento immigrazione clandestina... delle 8,08) ROMA, 20 FEB - L'indagine italo-francese che ha portato a 14 arresti tra i due Paesi ha consentito di monitorare e ricostruire oltre 200 episodi di favoreggiamento dei migranti irregolari lungo la frontiera di Ventimiglia, trasportati prevalentemente a bordo di auto, treni e autobus di linea, ai quali gli indagati avrebbero fornito assistenza, documenti contraffatti, biglietti, abiti nuovi per non destare sospetti e confondersi tra i pendolari, nonché istruzioni per eludere i controlli. Scoperto il prezzario per i migranti che variava a seconda del rischio del viaggio. In alcune circostanze, i fermati avrebbero suggerito ai clandestini di nascondersi nel vano di collegamento tra i vagoni ferroviari, esponendoli a rischio per la loro incolumità; in altre occasioni, gli indagati, agendo di notte, hanno violato i sigilli dei camion in sosta presso l'autoporto di Ventimiglia, con destinazione Francia e altri Paesi, per farvi entrare i migranti, con il rischio di asfissia, schiacciamento e disidratazione. Quanto al prezzario, 300 euro erano chiesti per il viaggio in auto/taxi, il metodo più costoso, considerato più sicuro e discreto; 100 euro per il viaggio clandestino sui mezzi pesanti, con i migranti nascosti nei rimorchi all'insaputa dei conducenti, con un alto rischio per l'incolumità;70/100 euro per il treno o l'autobus, con la fornitura di documenti falsi, di abiti nuovi per non destare sospetti e di finti bagagli per confondersi tra i pendolari;50 euro a piedi, attraverso itinerari impervi, attraverso la ripida collina che separa Ventimiglia a Mentone, in alcuni casi con notevoli rischi di cadute da strapiombi e ferimenti. Oltre al largo utilizzo del contante, per versare le somme chieste i migranti avrebbero utilizzato circuiti bancari e di pagamento italiani, nonché esteri, mediante ricariche su schede prepagate o bonifici su conti controllati dai trafficanti. Una squadra mista italo-francese ha sequestrato 13.400 euro in contanti rinvenuti nella disponibilità di uno dei trafficanti fermati, denaro che, verosimilmente, è provento del traffico transfrontaliero di migranti. Uno degli indagati, monitorato in territorio italiano, è stato colto in flagranza in territorio francese subito dopo aver accompagnato un migrante minorenne oltreconfine
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