Una suggestione durata solamente lo spazio di una notte: Cinzia Zanotti avrebbe potuto essere la prima donna in Europa a guidare un club che compete nella massima serie di basket. Maschile. Non lo sarà, perché ha declinato la proposta di Mauro Ferrari. Un rifiuto a questa «pazza idea» della Germani che Zanotti ha spiegato in più interviste, quasi a doversi giustificare per non aver colto un grande opportunità.
Su tutte, forse, quella di compiere il primo passo verso la normalizzazione delle allenatrici alla guida di squadre maschili: un traguardo ancora lontano, nell’epoca in cui sono invece quasi ossessivi i dibattiti e le attenzioni sulle desinenze delle parole.




