Microsoft e i suoi 4,3 miliardi di investimento, il matrimonio tra OpenAI e Cdp Venture Capital, forse le galassie di Starlink. Per l’Italia pare essere arrivata la primavera dell’innovazione digitale, con alcuni dei più grandi attori globali del settore Tech che vedono nel nostro Paese un punto di riferimento per lo sviluppo tecnologico nel Mediterraneo.
Ma non è tutto oro quello che luccica. Se da un lato la presenza di queste realtà non può che stimolare l’ecosistema nazionale, sia da un punto di vista economico sia di competenze, dall’altro il rischio è che a loro vengan stesi tappeti rossi senza chiedere nulla in cambio. In poche parole che, a fronte di investimenti e tecnologie, si lasci loro se non carta bianca di certo spazi di manovra molto ampi.




