Non sarà una proposta hollywoodiana e nemmeno una olimpionica, ma avere la piscina in giardino è un sogno che si può realizzare se si valutano le soluzioni che non richiedono l’interramento. Le piscine da giardino fanno della semplicità di montaggio un cavallo di battaglia rispetto a quelle interrate: non c’è infatti bisogno di impegnative opere edili che fanno levitare i costi.

Con tanti modelli disponibili, bisogna scegliere l’opzione che meglio si adatta alle specifiche esigenze, considerando alcuni fattori che possono orientarci.
La location
Innanzitutto, si deve scegliere il posto adeguato per collocare la piscina: ci si deve orientare su una superficie piana, senza detriti, sassi o buche e, se necessario, si deve provvedere a livellare il terreno. Questo serve a sostenere uniformemente il peso della piscina piena d'acqua e a mantenere la superficie dell'acqua orizzontale per la stabilità della struttura.
Per le piscine in lamiera, che richiedono più stabilità, è necessario predisporre una base di cemento per fissare le barre d'acciaio. Per le piscine autoportanti, invece, la base in cemento non è obbligatoria, ma il livellamento del terreno è comunque fondamentale.

Per il montaggio è consigliabile scegliere un posto soleggiato, per scaldare naturalmente l'acqua, e lontano dagli alberi che potrebbero sporcare, oscurare o danneggiare la piscina con le foglie, l'ombra o le radici.
Se ci sono bambini in famiglia evitare di collocare la piscina vicino a oggetti o rialzi che possono rappresentare un potenziale pericolo.
Le dimensioni
Scelta la localizzazione, bisogna pensare alle dimensioni della piscina in base allo spazio disponibile, considerando almeno un metro extra di spazio libero intorno alla piscina per garantire un comodo passaggio e agevolare la manutenzione. Va considerato anche lo spazio necessario per la pompa del filtro o l’eventuale locale tecnico, con una presa elettrica facilmente raggiungibile se la piscina ha un sistema di filtrazione.
La forma

Le forme delle piscine più comuni sono quelle circolari, facili da installare e con un ampio specchio d'acqua; quelle ovali e rettangolari, ideali per sfruttare al meglio lo spazio in giardino e per nuotare; o anche forme personalizzate per esigenze estetiche particolari. La scelta dipende da come si vuole usare la piscina - se per rilassarsi, giocare o nuotare -.
La profondità può variare: per le piscine da nuoto può arrivare a 1,40-1,50 metri. La profondità può essere ridotta se la piscina è destinata al divertimento in famiglia o ai bambini, riducendo sia i costi di acquisto che quelli di gestione e manutenzione, e aumentando la sicurezza.



