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Ecobonus, nel 2026 rilancia la sfida

Confermate le detrazioni fiscali del 50% per l’abitazione principale e del 36% per la seconda casa
Quest'anno è prevista la detrazione fiscale del 50% per l'abitazione principale
Quest'anno è prevista la detrazione fiscale del 50% per l'abitazione principale

Accanto al bonus ristrutturazione la legge di Bilancio ha prorogato anche l’ecobonus, dedicato in particolare agli interventi di riqualificazione energetica degli immobili, introdotti originariamente dalla legge 296/2006 (commi 344-347). Anche per l’anno appena iniziato, quindi, chi decide di rendere più efficiente la propria abitazione può contare su una detrazione fiscale, con un meccanismo del tutto simile a quello del bonus ristrutturazione.

​Le agevolazioni

Aggiornare l'impianto di riscaldamento è un intervento agevolato
Aggiornare l'impianto di riscaldamento è un intervento agevolato

È previsto un doppio livello di agevolazione fiscale. Per qualsiasi immobile, a prescindere dalla destinazione, la detrazione base è pari al 36% delle spese sostenute. Se però l’intervento riguarda l’abitazione principale e le spese sono sostenute dal proprietario o dal titolare di un diritto di godimento, la percentuale sale al 50%, rendendo gli interventi energetici ancora più convenienti per chi vive stabilmente nell’immobile.

​Cosa è incentivato

Come già stabilito per il 2025, non rientrano tra le spese detraibili quelle relative alla sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate esclusivamente a fonti fossili. L’obiettivo è orientare le scelte dei proprietari verso sistemi più efficienti e meno impattanti dal punto di vista ambientale.

Attenzione a scegliere: non tutti gli impianti fruiscono del bonus
Attenzione a scegliere: non tutti gli impianti fruiscono del bonus

​Restano invece incentivati gli impianti ibridi, composti da una pompa di calore integrata con una caldaia a condensazione, forniti come sistema unico dal produttore e progettati per funzionare in abbinamento tra loro. Questi sistemi sono espressamente riconosciuti e disciplinati dal D.M. 6 agosto 2020, che ne definisce le caratteristiche tecniche per poter accedere alle agevolazioni.

​Adempimenti e comunicazioni

Una scelta oculata aumenta il comfort abitativo
Una scelta oculata aumenta il comfort abitativo

Per usufruire dell’ecobonus non basta eseguire i lavori, ma è necessario rispettare alcuni adempimenti formali. Tra questi, uno dei più importanti è l’invio della comunicazione all’Enea, che serve a monitorare il risparmio energetico ottenuto e a garantire che gli interventi rispettino i requisiti previsti.

​Prima di avviare lavori di ristrutturazione o di efficientamento energetico è sempre consigliabile confrontarsi con un tecnico o un consulente fiscale, così da verificare la corretta applicazione delle aliquote, la cumulabilità delle agevolazioni e la documentazione da conservare per non avere problemi in fase di dichiarazione dei redditi.

​Gli specialisti

A Brescia, Termidra (https://www.termidra.it/) è un punto di riferimento fin dal 1977 per quanto riguarda il mondo dell’idraulica, sia civile che industriale.

La forza lavoro del gruppo Termidra oggi è costituita da 30 addetti, parte di essi con formazione e certificazione saldatori, frigoristi, conducenti piattaforme aeree e carrelli elevatori. Da sempre impresa della famiglia Torchio l’azienda ha saputo unire la dinamica tradizione artigianale all’evoluzione richiesta per essere competitivi e al passo con i tempi: «Che tu sia un privato, un’azienda o un professionista siamo a vostra disposizione per valutare i vostri progetti».

Termidra offre inoltre un servizio di ristrutturazione bagno chiavi in mano a Brescia e provincia.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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