La Franciacorta fa da apripista alla vendemmia in Lombardia. Secondo le prime stime, quelle di Coldiretti, la raccolta dell’uva - ieri il taglio del primo grappolo regionale all’azienda agricola Faccoli di Coccaglio - vedrà un calo medio di circa il 15% rispetto alla scorsa estate.
Tra i filari della Franciacorta, per fare il punto della situazione, c’era Simone Frusca, responsabile vitivinicolo di Coldiretti Brescia: «Quest’anno il via alla raccolta dell’uva sui nostri territori parte con una settimana di ritardo rispetto alla precedente stagione, a causa delle gelate primaverili tardive che hanno di fatto rallentato lo sviluppo dei vigneti, su cui poi nei mesi estivi si sono abbattute a macchia di leopardo anche diverse grandinate localizzate talvolta violente, come quella che a fine giugno ha interessato l’Oltrepò Pavese con centinaia di ettari di filari falcidiati da chicchi di ghiaccio grandi come noci, accompagnati da forti raffiche di vento. L’andamento della raccolta sarà influenzato dal resto del mese di agosto e da quello di settembre per confermare le previsioni anche sul piano quantitativo».


