La frenata delle vendite c’è anche se rispetto a Milano - dove lo stock di case in offerta è cresciuto del 16% se paragonato ai dodici mesi precedenti (contro una media italiana del 5%) - nella nostra provincia l’invenduto si è contratto decisamente rispetto alle 18mila unità negli anni pre-crisi 2007 - 2008. Nel mercato immobiliare residenziale bresciano si registra dunque un cambio di rotta: se dal 2017 al 2022 le compravendite sono sempre state in costante aumento, nel 2023 c’è stato invece una diminuzione.
Nel primo semestre del 2023, dicono i dati di Omi, l’Osservatorio Mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, si è protratto il calo delle compravendite già in corso nei sei mesi precedenti, che hanno segnato complessivamente a livello provinciale un meno 14,8%.



