Stefano Gabbana ha lasciato la presidenza di D&G

Stefano Gabbana ha lasciato la presidenza di Dolce&Gabbana, ora affidata ad Alfonso Dolce (fratello di Domenico), e valuta il futuro della sua quota del 40%, aprendo una fase cruciale per la maison. È quanto riporta in esclusiva Bloomberg.
Secondo l’agenzia, il gruppo, alle prese con il rallentamento del lusso, si prepara a negoziare con le banche una ristrutturazione di circa 450 milioni di euro di debito, con la richiesta di nuovi fondi fino a 150 milioni. Sul tavolo anche la possibile cessione di asset immobiliari e il rinnovo di licenze per rafforzare la liquidità. Stefano Gabbana, sempre secondo l’agenzia, si sarebbe dimesso già lo scorso dicembre.
L’azienda
Fondata nel 1985, la maison, che si avvale di Rothschild & Co. come consulente finanziario, è rimasta fino a oggi sotto il controllo dei suoi fondatori, Stefano Gabbana e Domenico Dolce. Entrambi detengono una quota paritaria di circa il 40% del gruppo, che ha registrato 1,9 miliardi di ricavi nel 2024-2025 e circa 450 milioni di euro di debito bancario dopo un rifinanziamento lo scorso anno, con nuovi prestiti per 150 milioni destinati a investimenti in beauty e real estate. In quell’occasione la società aveva ottenuto una deroga su alcuni requisiti del debito.
Poche settimane fa, sempre secondo Bloomberg, la casa di moda italiana ha avviato nuovi colloqui con le banche a causa del rallentamento del settore del lusso, anche per effetto delle tensioni geopolitiche che hanno eroso i margini di diverse aziende italiane. Per rafforzare il management circola infine il nome di Stefano Cantino, ex ceo di Gucci.
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