Stefana: prima un incontro con la proprietà, poi un’assemblea davanti all’impianto produttivo di via Bologna a Nave dove c’è da diversi giorni un presidio.
“In arrivo un acconto di mille euro sugli stipendi” ha comunicato come prima cosa il segretario della Fiom bresciana Francesco Bertoli.
Per i 678 dipendenti della Stefana arriva una buona notizia, quella dell’anticipo sullo stipendio di dicembre e forse entro fine mese il saldo.
Per il resto si naviga a vista tra concordato, cassa integrazione e ripresa produttiva.
Da giorni poi circolano voci sull’interesse industriale della Cevital, azienda che ha già acquisito gli impianti di Piombino della Lucchini. La Stefana ha i forni che potrebbero produrre acciaio per i laminatoi di Piombino. In attesa che tra un paio d’anni la Cevital li installi.
Ma per ora sono voci. Dall’azienda solo l’assicurazione che dei contatti con altre realtà esistono.


