Economia

Se a dire "Ma come ti vesti?" è una bresciana

Aperta da sei mesi l'agenzia Gold Black Style dedicata al mondo del lusso ha come presidente la bresciana Manuela Faganelli
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C’è l’ex guardia del corpo di Jennifer Lopez, il truccatore delle dive Diego della Palma, il medico chirurgo, l’esperto di fragranze. Insomma in tutto 18 specialisti dello stile che promettono consulenze d’immagine a tutto tondo, dal make up al portamento, dal hair styling alla fragranza da indossare. Clienti di riferimento i cosiddetti high spender, ovvero coloro che dispongono di budget di spesa fuori dal comune come turisti russi, arabi, americani e personaggi dello spettacolo.

Il piccolo plotone del lusso - età media tra i 30 e i 35 anni - è guidato dalla bresciana Manuela Faganelli che, insieme alla socia, Elisa Bongiascia ha fondato Gold Black Style (www.goldblackstyle.com). L’azienda, prima società di consulenza d’immagine, ha sede a Milano ma opera in molte città italiane, tra cui Brescia e Desenzano.
 

«Siamo attivi da sei mesi - racconta Manuela dal suo studio in San Babila a Milano - ma ciascuno di noi viene da molti anni di esperienza nel mondo della moda».
Molteplici i pacchetti offerti dalla consulenza d’azienda all’organizzazione di un matrimonio, dallo shopping personalizzato all’acquisto di regali di alto profilo o, addirittura, alla guida per preparare la valigia.


«Diciamo che i nostri clienti possono permettersi di spendere da un minimo di 2mila ad un massimo, ma è davvero indicativo, di 50mila euro. Quello che interessa offrire non è tanto il marchio che va di moda, quanto il prodotto "made in Italy", abiti su misura, borse fatte a mano, materie prime di altissima qualità in percorsi di spesa che portano alle botteghe degli artigiani».


Il piano di acquisto mirato sembra una delle richieste più in voga. «Tante volte ci troviamo davanti persone che non sanno spendere. Si tratta di rimodulare il guardaroba del cliente - continua Manuela - la nostra filosofia è pochi capi, ma di qualità e soprattutto coordinabili tra loro. Negli armadi non serve un numero esagerato di capi. A volte con un cambio di cintura o l’aggiunta di un paio di orecchini si può essere pronti per un party o una cena senza dover passare da casa».


Alla Gold Black Style si lavora sette giorni su sette e 24 ore su 24. «Una volta, ma per contratto non posso fare il nome del cliente, ci è capitato di far aprire un negozio di abiti da sposa in piena notte perché la nostra cliente che l’aveva acquistato nel pomeriggio voleva riprovarlo». Piccoli vizi di grandi spenditori.

Cecilia Bertolazzi

 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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