Disparità di genere durante la carriera lavorativa, e disparità di genere (non potrebbe essere diversamente) anche sul fronte pensionistico.
La situazione è fotografata in modo nitidissimo dal report dell’Osservatorio statistico dell’Inps di Brescia. Scopriamo così che oltre la metà degli assegni di pensione (in totale, all’1 gennaio di quest’anno, sono 366.445) si ferma sotto la soglia dei mille euro; e c’è davvero poca filosofia da fare per capire quanto sia complicato arriva a fine mese. Ma è entrando nel dettaglio che viene certificata la differenza tra uomini e donne; perché la torta grafica dei primi ci dice che sotto i mille euro sono circa il 30%, e una fetta altrettanto ampia percepisce un reddito pensionistico di oltre 2mila euro.



