Nastassja Tenca inventa il dentifricio in polvere per i più fragili

Un dentifricio in polvere 100% naturale e made in Italy, adatto a tutti ma anche e soprattutto ai più fragili. Può essere descritto così, in estrema sintesi, il prodotto «Nulight», punto focale del progetto imprenditoriale della giovane biologa bresciana Nastassja Tenca. Un nutri-dentifricio in polvere completamente commestibile e privo di sostanze tossiche. «Tutto parte dal bicarbonato sublimato, efficace potere pulente ed è maggiormente assorbibile così da portare nutrimento alle gengive e alle altre cellule vive - spiega la Tenca, classe ’98 per metà italiana e per metà di origine serbo-croata, laureata in Scienze biologiche a Milano -. Il bicarbonato diventa "sublimato" grazie a una sorta di frizionamento atto a eliminare le micro-punte irritanti, così che questo possa pulire e sbiancare naturalmente i denti senza rovinarli. Nulight contiene anche silica alimentare, calcio carbonato, menta piperita, chiodi di garofano e salvia officinalis. Questi ne fanno un prodotto sicuro, in quanto la sua formula non necessita l’utilizzo di una serie di sostanze solitamente presenti nei comuni dentifrici, come il fluoro che a lungo andare rischia di calcificare la ghiandola pineale. Va detto che questi ingredienti nocivi, anche se non ingeriti, vengono comunque assimilati in parte dalle cellule».
La genesi del progetto è collocabile nei mesi della pandemia: «Lo scopo era quella di portare qualcosa di "bello", e non un classico progetto imprenditoriale - spiega la Tenca -. Un prodotto per tutti, ma soprattutto per i più fragili». In quel periodo c’è il primo incontro con Nulight, o meglio, il primo prototipo del prodotto, nato all’interno di un’esperienza ultraventennale in un laboratorio milanese. Nasce una collaborazione con loro e la formula viene migliorata e poi brevettata dalla Tenca.
Il prodotto, dopo una fase di testing, è infine approdato nei mesi scorsi nella rete sanitaria e socio-sanitaria, e ora è sul mercato. «Ho donato molti campioni del prodotto all’interna della rete sanitaria, in particolare nelle rsa - spiega la Tenca -. Nulight è infatti adatto all'utilizzo per gli anziani e i fragili in generale, visto che può essere assolutamente ingerito senza alcun problema». La connotazione imprenditoriale è ovviamente presente, ma è accompagnata anche da una componente solidale molto importante. In questo solco sono già nate delle collaborazioni con realtà territoriali di quest’ambito e in diverse raccolte fondi. Il futuro progetto? Una crema per le piaghe da decubito.
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