Lutto nel mondo dell’acciaio: addio a Bellicini, patron delle ferriere di Berzo

Lutto nel mondo dell’acciaio a livello mondiale, in quello imprenditoriale del Bresciano e nella comunità della Vallecamonica: è scomparso giovedì, a 85 anni, Valentino Bellicini, storico patron delle Ferriere Bellicini di Berzo Inferiore, noto a tutti con il soprannome di «Pì del fra». Imprenditore «puro», di quelli abituati a trascorrere gran parte della giornata in azienda, seguendo da vicino tutti i settori, aveva ceduto da qualche anno il timone alla figlia Gianfranca, per tutti Kikka, ma fino a qualche anno fa, finché la salute glielo ha permesso, ha sempre seguito lo stabilimento della zona artigianale berzese.
La storia
Valentino Bellicini aveva ereditato la cifra imprenditoriale dal padre, il cavalier Andrea Bellicini, partito all’inizio del secolo scorso con un piccolo maglio nel paese di Bienno e divenuto, con i passaggi generazionali, uno dei principali player del settore dell’acciaio nel mondo. Le intuizioni iniziali del padre, a partire dagli anni Ottanta furono sviluppate dall'intraprendenza del figlio Valentino. Titolare, con alcuni fratelli, della ex Sider Camuna, negli anni Novanta ha dato lavoro a centinaia di famiglie della Valcamonica, superando i trecento dipendenti. Nel 2004 è entrata in azienda Kikka e la realtà si trasforma in Ferriere Bellicini, sviluppando nuove strategie focalizzate sul cliente e sul miglioramento della qualità dei prodotti. Nel 2014 le Ferriere entrano a far parte del gruppo Duferco Italia holding, partner commerciale determinante che ha permesso all’azienda di crescere ancora, divenendo leader sul mercato globale nella produzione di tondo per il cemento armato.
Il ricordo
Valentino Bellicini era molto conosciuto sia in Valle sia nel Bresciano, anche se negli ultimi tempi la malattia gli aveva purtroppo impedito di uscire di casa. Era un uomo gioviale, simpatico e di compagnia, amante degli amici, delle auto storiche e del suo paese di origine, Bienno, cui era ancora molto legato. A interpretare i sentimenti della comunità è il sindaco di Berzo Inferiore Ruggero Bontempi: «Siamo tutti rattristati per questa scomparsa: Valentino era una persona con un’innata caparbietà imprenditoriale. Con la sua famiglia ha saputo costruire un futuro lavorativo e creare benessere per molte persone che hanno lavorato con lui. Grazie allo sviluppo dell’azienda di famiglia, ha dato un impiego a tante persone che negli anni ’50, ’60 e ’70 vivevano all’estero e sono potute così rientrare in Valcamonica. La crescita economica di Berzo Inferiore e della Valgrigna è avvenuta in quegli anni grazie all’instancabile lavoro di imprenditori come lui, che hanno fatto conoscere il nome di Berzo Inferiore in Italia e nel mondo».
Oltre alla figlia Kikka, Bellicini lascia la moglie Tina, i nipoti Matteo e Nicola, i fratelli, le sorelle e i tanti amici. I funerali sono oggi alle 15 nella parrocchiale di Bienno, partendo dalla camera ardente allestita, per sua espressa volontà, nel laminatoio delle Ferriere Bellicini (in via cavalier Andrea Bellicini).
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