Il caso delle Vetrerie Maccarinelli di Travagliato ha acceso il dibattito sulla modalità di licenziamento via WhatsApp. Dopo anni di servizio, sette lavoratori si sono visti recapitare il licenziamento via chat a causa della chiusura improvvisa dell’attività.
Cosa dice la legge?
«La legge – spiega la professoressa Cristina Alessi, docente ordinaria di Diritto del Lavoro all’Università degli Studi di Brescia – prevede che il licenziamento debba essere intimato in forma scritta e che nello stesso documento debbano essere indicate anche le motivazioni: normalmente, però, si richiede anche una prova della consegna al destinatario. Quindi, in astratto, un licenziamento tramite WhatsApp può avvenire».
Il nodo etico
Se il diritto si adegua alla tecnologia, resta aperta la questione umana. È accettabile che un rapporto di lavoro decennale si chiuda con una notifica sullo schermo, senza un confronto diretto? La digitalizzazione giustifica la perdita di sensibilità nei rapporti professionali?



