Passati i primi otto mesi del 2024, l’affacciarsi dell’ultimo quadrimestre stimola la formulazione di scenari, considerando che il Fmi ha confermato le stime di bassa crescita con persistenza dell’inflazione e di alti tassi di interesse in un quadro geopolitico complesso e incerto che - oltre al dramma dalle guerre in atto - vede il ritorno di politiche protezionistiche con inevitabili inceppamenti nelle catene di fornitura.
Tassi di interesse
La Bce è attesa ad un nuovo ribasso dei tassi di un quarto di punto a settembre, soprattutto se i dati relativi alla produttività e ai profitti aziendali attesteranno il processo disinflazionistico. Una riduzione che dovrebbe accompagnarsi a quella della Fed: le probabilità implicite nei mercati «future» dei fondi federali quotati a Chicago assegnano oggi una chance del 68% a un prossimo taglio di 25 punti base con ulteriori cali previsti in autunno.




