L'offerta obbligatoria di Intesa Sanpaolo sulle azioni di Ubi Banca non consegnate all'Opas ha fatto il tutto esaurito. Intesa dal 90,2% è arrivata a detenere il 98,9% del capitale dell'istituto di Brescia-Bergamo.
Avendo superaro la soglia del 95% si procederà al delisting passando per lo squeeze-out col quale il gruppo guidato da Carlo Messina raccoglierà direttamente le azioni residue. Diventerà così titolare del 100% di Ubi, senza quindi più soci di minoranza.
Sarà così tutto più facile sia all'assemblea di metà ottobre per la nomina nel nuovo cda di Ubi sia a quella delle prossima primavera per la fusione fra le due banche.



