Padel e tennis, da Floky il manicotto che riduce vibrazioni e infortuni

Il «gomito del tennista» è un infortunio tristemente noto perché il dolore all’articolazione composta da omero, ulna e radio, se non curato a dovere, può farsi sentire anche per anni. E un discorso simile vale per l’infiammazione della spalla o del polso. A esserne colpiti con maggior frequenza sono proprio i giocatori di tennis, e oggi anche quelli del padel, uno sport in forte ascesa nei gusti dei giovani che solo in Italia conterebbe 1,5 milioni di praticanti. Non ne sono esenti comunque i lavoratori manuali, come giardinieri, muratori o boscaioli.
Lo studio
Uno studio biomeccanico sui giocatori di padel, condotto da Floky e Biomoove Lab coinvolgendo dieci giocatori amatoriali di padel di livello medio-alto tra i 23 e i 48 anni, rivela che ogni 1.000 ore di gioco si verificherebbe una media di quasi tre infortuni di questo tipo, per la precisione 2,75. Presa coscienza del problema, Floky, Pmi bresciana specializzata in produzione di calze e accessori tecnici per lo sport, ha ideato e realizzato il manicotto «No strain evolution», una fascia elastica progettata con tecnologia biomeccanica che garantisce una riduzione media delle vibrazioni del 30% rispetto a quanto deve sopportare chi gioca a braccio libero.
Il risultato è stato verificato usando sensori applicati a polsi e spalle dei giocatori, che hanno misurato vibrazioni e accelerazioni triassiali, e calcolato il «decadimento vibrazionale tra le articolazioni». Cuore del modello No strain evolution è la tecnologia brevettata Floky, che trasforma il tessuto in un dispositivo attivo capace di intervenire su prevenzione, recupero e performance.
«Per noi era fondamentale avere una validazione oggettiva – spiega Marco Coffinardi, fondatore e amministratore di Floky –. I nostri prodotti contano su basi scientifiche che forniscono evidenze misurabili. Studiamo il problema, progettiamo la soluzione biomeccanica e realizziamo il dispositivo. L’approccio è ingegneristico e non estetico».
Beneficio
Secondo il co-fondatore e direttore commerciale Roberto Nembrini: «Il valore dei prodotti sta nel beneficio che generano. Prevenzione degli infortuni, supporto biomeccanico e recupero più efficiente sono i risultati verificabili da chiunque, diventati il nostro principale motivo di crescita».
E proprio la crescita è quello che sta distinguendo le performance di Floky, il cui fatturato negli ultimi tre anni si è decuplicato passando dai 700.000 euro del 2023 ai 7 milioni del 2025, con una presenza commerciale che nel mondo ha raggiunto 55 Paesi.
A testimoniare l’efficacia dell’uso di No strain evolution sono anche i campioni dello sport della racchetta, da Lorenzo Musetti a Sara Errani, Andrea Vavassori e Fernando Belasteguín, atleti che si allenano ore e ore ogni giorno e sulla pallina picchiano tremendamente forte in tornei milionari, a cui quindi non si può promettere senza mantenere.
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