Economia

Gruppo AB: finanziati progetti formativi negli istituti agrari

L’iniziativa avviata nel 2025 ha coinvolto 29 istituti a livello nazionale. Il presidente Baronchelli: «Il settore agricolo ha bisogno di nuove competenze»
Il quartier generale del gruppo AB di Orzinuovi
Il quartier generale del gruppo AB di Orzinuovi
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A meno di un anno dal lancio ufficiale, l’iniziativa formativa «AB per le Scuole Agrarie» entra nel vivo. Il progetto quinquennale promosso dal gruppo di Orzinuovi  AB, in collaborazione con gli Istituti Agrari italiani, si consolida come un’iniziativa strutturata pensata per rispondere a una delle principali sfide del settore: la crescente richiesta di professionalità qualificate da parte delle imprese agricole a fronte di una carenza di competenze disponibili.

Il modello a sostegno degli istituti

Nel corso del 2025, AB ha erogato 55 donazioni a favore degli istituti agrari, coinvolgendo 29 scuole su scala nazionale, con un potenziale complessivo di 80 istituti tra realtà già attivate e in fase di sviluppo. Il ruolo dei clienti è stato fondamentale: a seguito dell’acquisto di un impianto, hanno potuto scegliere l’istituto agrario a cui destinare la donazione, rendendo così concreta la loro preferenza e supportando direttamente la formazione.

La distribuzione territoriale evidenzia un forte presidio nel Nord Italia, in particolare in Lombardia (11 istituti) e Veneto (8), con ulteriori presenze in Emilia-Romagna, Piemonte, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige. Tra gli istituti più attivi figurano l’Istituto Stanga di Cremona/Crema (6 donazioni), l’Istituto Tosi di Codogno (4) e altri poli formativi con tre donazioni ciascuno.

Accanto al supporto materiale, il progetto ha avviato un percorso formativo strutturato. Nel secondo semestre 2025 sono state realizzate 3 lezioni, con altre 7 già pianificate entro maggio 2026, all’interno del format “Coltivatori di Sapere”, che prevede il coinvolgimento diretto di professionisti AB. Gli incontri hanno interessato e coinvolgeranno scuole e territori come Matera, Padova, Civita Castellana (Vt), Parma, Brescia, Vicenza e Verona, rafforzando il dialogo tra formazione tecnica ed esigenze reali delle aziende agricole.

Un contest per le scuole

A completare il quadro, il lancio del primo contest agricolo nazionale, avviato tra ottobre e novembre 2025, ha già raccolto 13 elaborati da parte delle classi partecipanti, stimolando la progettualità degli studenti sui temi dell’innovazione, delle agroenergie e della sostenibilità.

Il progetto si inserisce in un impegno di lungo periodo: AB ha annunciato un investimento complessivo di 2 milioni di euro in cinque anni, destinato a formazione, donazioni di materiali didattici e strumenti professionali, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra scuola, impresa e territorio. Guardando al 2026, AB² per le Scuole Agrarie punta ad ampliare ulteriormente il numero di incontri, le donazioni e i territori coinvolti.

Per il presidente di AB, Angelo Baronchelli, «il settore agricolo oggi ha un enorme bisogno di competenze nuove, mentre molti giovani faticano a intercettare percorsi professionali chiari. Con questo progetto vogliamo creare un ponte concreto tra scuole e imprese, mettendo in relazione formazione ed esigenze reali del mondo produttivo. È un investimento sul futuro dell’agricoltura e dei territori, costruito attraverso educazione, responsabilità e continuità».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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