Dopo 11 anni di lungaggini burocratiche il nuovo stabilimento della Fonte Tavina, nella zona artigianale di Cunettone di Salò, ha visto la sua inaugurazione ufficiale alla presenza delle autorità e delle tante persone che hanno creduto in questa azienda a partire dalla famiglia Fontana Tonoli, che da 50 anni crede nella propria azienda che imbottiglia l’acqua della Fonte Tavina.
Un investimento da 28 milioni di euro - tanti anche per un colosso dell'acqua che ora, a mezzo secolo dall'avvio dell'attività ad opera di Amos Tonoli, un fatturato da 27 milioni - per dare nuova prospettiva ad una realtà ormai di primissimo piano nel panorama nazionale del settore.
Conferma ne viene dalla presenza nutrita di autorità appositamente giunte a Salò: dal presidente di Aib, Giuseppe Pasini a quello di Confindustria Lombardia, Marco Bonometti, passando per l'assessore regionale allo Sviluppo economico Mauro Parolini e il sindaco salodiano Giampiero Cipani.
Il servizio integrale sull'edizione del Giornale di Brescia in edicola oggi, domenica 26 novembre, scaricabile anche da qui



