Non poteva essere altrimenti. La pandemia ha profondamente segnato anche il bilancio consolidato di Flos, uno dei marchi più prestigiosi del design italiano e internazionale: il calo del fatturato è stato di circa il 12% (dai 231 milioni del 2019 ai 203 milioni del 2020); l’utile netto passa da 29 milioni a 24 milioni di euro.
L’ad Roberta Silva, alla guida del gruppo da poco più di un anno, resta ottimista: «Nella prima parte del 2020 abbiamo subito una forte flessione degli ordini. Ma, nonostante il clima di incertezza, nella seconda parte dell’anno c’è stata una crescita sostenuta: con la pandemia le persone non hanno più potuto viaggiare, per cui si sono focalizzate sugli accessori della casa e sul comfort. Da inizio 2021 le vendite delle collezioni decorative sono esplose - prosegue -. Stiamo crescendo a doppia cifra.




