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Fisco, da ottobre cambia la modalità di accesso on-line


Economia
16 set 2021, 06:00
Il logo dell'Agenzia delle entrate - Foto © www.giornaledibrescia.it

Il logo dell'Agenzia delle entrate - Foto © www.giornaledibrescia.it

Dall'1 ottobre 2021 l'accesso dei cittadini ai servizi online dell'Agenzia delle Entrate e di Agenzia entrate-Riscossione potrà avvenire solo con Spid, Cie (Carta di identità elettronica) e Cns (Carta nazionale dei servizi). Lo comunica l'Agenzia delle Entrate avvertendo che «La dismissione di username e password Fisconline, avverrà alla mezzanotte del 30 settembre 2021». Da quel momento le tre chiavi digitali - Spid, Cie e Cns - saranno le uniche valide per i servizi online. Nulla cambia invece per professionisti ed imprese che potranno per il momento continuare ad utilizzare le loro attuali credenziali Fisconline e Entratel.

Spid, Carta d'identità elettronica e Carta Nazionale dei Servizi sono le chiavi di accesso che permetteranno di fruire di tutti i servizi telematici del fisco. Servizi che già nei primi 8 mesi dell'anno, hanno fatto registrare oltre 44 milioni di accessi al cassetto fiscale (+32,5%), più di 1 milione di contratti di locazione e 2 milioni di atti pubblici registrati online, oltre a 400 mila documenti inviati tramite il servizio Civis. A questi numeri devono aggiungersi i 4 milioni di accessi, registrati nello stesso periodo, all'area riservata di Agenzia entrate-Riscossione. Un «universo» di servizi che negli anni si è arricchito di nuove opportunità per i cittadini, che in sempre più occasioni possono comunicare con il Fisco direttamente dal pc di casa. I canali telematici sono ormai una realtà consolidata per i servizi offerti dall'Agenzia delle Entrate.

Nei primi 8 mesi del 2021 sono il 32,5% di accessi in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando si attestarono a quota 33,2 milioni. Circa 2 milioni di atti pubblici sono stati registrati online al 31 agosto scorso, mentre hanno superato il milione i contratti registrati tramite servizi telematici, pari al 90% sul totale dei contratti registrati. Dal primo ottobre 2021 solo Spid, Cie e Cns apriranno dunque ai cittadini le porte a questi e ad altri servizi dell'Agenzia delle Entrate che possono essere fruiti via web senza bisogno di recarsi allo sportello.

Nulla cambia, invece per i servizi disponibili all'utenza senza bisogno di registrazione, come la verifica del codice fiscale, la verifica della partita Iva e la prenotazione appuntamenti. Le nuove modalità di autenticazione non interessano, per il momento, i professionisti e le imprese: le credenziali Fisconline, Entratel o Sister, infatti, continueranno a essere rilasciate alle persone fisiche titolari di partita Iva e alle persone giuridiche (PNF) anche dopo il 1ø ottobre 2021. Con un apposito decreto attuativo, come previsto dal Codice dell'amministrazione digitale, verranno poi stabilite le regole per queste categorie di utenti. Nel periodo gennaio-settembre 2021, nonostante la sospensione delle attività di riscossione a causa dell'emergenza Covid, sono stati quasi 4 milioni i contribuenti che hanno effettuato l'accesso ai servizi web dell'area riservata (circa il 60% del totale degli accessi totali al sito web). Di questi, considerato il particolare periodo, circa il 70% ha utilizzato il servizio «Controlla la tua situazione» per verificare lo stato delle proprie cartelle. 

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