Quattro italiani su 10 (41%) porteranno l’agnello in tavola a Pasqua per rispettare le tradizioni, ma anche per sostenere la sopravvivenza di 60mila pastori italiani duramente colpiti dalla crisi provocata dall'emergenza Covid. È quanto emerge da una indagine in occasione della ricorrenza della Pasqua durante la quale si acquista gran parte dei circa 1,5 chili di carne di agnello e capretto consumati a testa dagli italiani durante l’anno.
Una Pasqua difficile per gli allevatori di ovicaprini tanto che il grido d'allarme coinvolge anche Brescia dove il patrimonio è di circa duemila allevamenti per quasi 35mila capi.



