Economia

Come e quanto (meno) si lavora in EssilorLuxottica e Lamborghini

Barbara Fenotti
Si va dalle settimane alterne al modello denominato «Time4You»
La sede di Lamborghini
La sede di Lamborghini
AA

Mentre nel Bresciano si accende il dibattito sulla settimana corta con l’istituzione di un tavolo dedicato, il panorama industriale nazionale vede giganti come EssilorLuxottica e Lamborghini trasformare «l’utopia» in un modello operativo consolidato, che riscrive il patto tra impresa e persona attraverso un investimento massiccio sulla gestione del tempo.

Per il colosso dell’eyewear l’esperienza delle settimane corte è già una realtà che coinvolge oltre 1.500 addetti, un numero più che raddoppiato rispetto alla fase pilota, e che vede una partecipazione massiccia di giovani tra generazione Z e millennial.

Il modello

Il modello «Time4You» di EssilorLuxottica garantisce 20 giorni di riposo aggiuntivi all’anno a parità di stipendio, tipicamente di venerdì, portando a una riduzione delle assenze non preventivate e a un miglioramento dell'efficienza produttiva. L’azienda ha alzato l’asticella: dall’1 gennaio lo stabilimento Persol di Lauriano (Torino) è diventato il primo intero sito produttivo al mondo del gruppo ad applicare in modo esteso la settimana corta per l’intero organico, con 20 settimane all’anno da quattro giorni lavorativi senza alcuna riduzione retributiva. Questa evoluzione, definita in un accordo programmatico con le segreterie nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, permetterà di chiudere i reparti per 20 giorni l’anno con un taglio stimato del 50% dei costi fissi e un drastico calo dei consumi energetici.

In Lamborghini

Speculare è l’approccio di Lamborghini a Sant’Agata Bolognese, dove l’accordo siglato a gennaio 2025 punta a bilanciare produttività e benessere attraverso una riorganizzazione che restituisce tempo libero alle persone, riducendo le inefficienze.

Il sistema prevede - nello specifico - un’alternanza tra settimane di cinque e quattro giorni, con venerdì liberi programmati in base ai turni. Sono coinvolti circa 1.600 lavoratori della produzione e altrettanti negli uffici, dove lo smart working può arrivare a 12 giorni al mese.

Con questo modello Lamborghini intende dimostrare che meno tempo in fabbrica non sacrifica i risultati: il 2025, anno di piena sperimentazione, si è chiuso con un record di vendite, confermando - secondo i vertici dell’azienda - che l’efficienza fisica si traduce in valore aggiunto.

Centrale in entrambi i modelli appena descritti è la formazione intesa come pilastro per sostenere la flessibilità: EssilorLuxottica punta sul consolidamento di nuove competenze e sullo sviluppo professionale per garantire la competitività del Made in Italy nel lusso, mentre Lamborghini investe in percorsi trasversali che vanno dalle competenze tecniche a temi sociali come la cultura sorda e il contrasto alla violenza di genere.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@Economia & Lavoro

Storie e notizie di aziende, startup, imprese, ma anche di lavoro e opportunità di impiego a Brescia e dintorni.

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...