Cerco lavoro, la storia di Mauro
Gentile Giornale di Brescia,
si parla tanto di disoccupazione giovanile, grande piaga, ma i nostri politici di tutte le correnti non parlano mai dei cinquantenni o più che rimangono senza lavoro.
Sono un geometra con esperienza di 35 anni nella gestione di cantieri, mi sono trovato a 55 anni senza lavoro, ti accorgi che la tua esperienza non serve a niente anche se la richiesta economica è misera.
Ti alzi alla mattina e incominci a pensare cosa fare per far passare giornata, ma non hai più idee, ti attacchi a internet sperando di trovare qualche annuncio di lavoro, inerente a ciò che ricerchi, non trovi niente e ti abbatti moralmente, allora pensi cambio lavoro che faccio dopo 35 anni dello stesso lavoro, e qui il problema si ingigantisce.
Quando ti va bene fai un colloquio e ti senti dire ma lei è troppo qualificato, senza sapere cosa vuoi economicamente (questo mi è successo): almeno avessero il coraggio di dire cercavamo uno più giovane o quantomeno usare altre scuse.
Passi la giornata a pensare cosa fare per un lavoro che ti permetta di vivere decorosamente, con l’incubo di non essere né carne e né pesce, in quanto non puoi andare in pensione perché troppo giovane ma non trovi lavoro per completare gli anni che rimangono alla pensione.
In conclusione passi il tempo nella speranza di un lavoro che molto probabilmente non arriverà mai e che diventa una chimera; un vecchio detto dice che la speranza è l’ultima a morire, ma il lavoro a questa età è già morto.
Sempre fiducioso vi ringrazio per l’attenzione,
Mauro
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