Anche una piccola azienda può ambire a diventare un campione europeo nella fornitura di prodotti e servizi per l’industria siderurgica. L’operazione chiusa da Automazioni Industriali Capitanio va in questa direzione.
La società presieduta da Dino Capitanio (amministratore delegato è il figlio Marco Capitanio, che è anche presidente della Piccola Industria di Confindustria Brescia) ha rilevato il 51% della tedesca Kern Industrie Automation (Kia), società con sedi a Höhr-Grenzhause e Duisburg, realtà che vanta oltre 90 anni di tradizione tecnologica e possiede una gamma di prodotti e servizi dedicati al mondo della siderurgia che si integrano (e ampliano la gamma) di quelli del gruppo di Odolo. «È un traguardo decisivo per la nostra azienda - dichiara l’ad Marco Capitanio -. Con questa operazione allarghiamo la nostra proposta ai Paesi di lingua tedesca. Ma non solo, le sinergie che realizzeremo con Kia ci consentiranno di penetrare in nuove nicchie della siderurgia: ovvero quelle delle acciaierie e dei laminatoi per prodotti piani, che andranno ad affiancare i mini mills dei lunghi che sono tradizionalmente il nostro core business».



