Muri e vele. Due concetti più che mai stridenti fra loro, dacché i primi rappresentano spesso limiti e le seconde richiamano spazi aperti. Ma Walter Pescara, fotografo bresciano d’adozione, li pone in dialogo nella mostra «Muri e vele» che dopodomani, sabato 3, alle 18, alla galleria di SpazioAref di Brescia (piazza Loggia 11/f) per proseguire fino al 15 gennaio 2023 (dal giovedi alla domenica dalle 16 alle 19:30; ingresso libero).
Il fatto è che Pescara, in questo nuovo progetto, ai muri dà senso figurativo, quasi... voce, cogliendone i graffiti e sposandoli con propri scatti che vi sovrappone creando una realtà terza e inedita. E, quanto alle vele, beh, ne espone parti di quattro originali provenienti nientemeno che dagli alberi dell’Amerigo Vespucci, il veliero-scuola simbolo della marineria italiana; vele su cui – come fossero carta sensibile uscita da sviluppo chimico su cui è emersa l’immagine d’un fotoscatto - ha stampato alcune foto da lui realizzate.



