«Tesori fluviali»: un libro per raccontare le bellezze del fiume Oglio

Da Enrico e Ilaria Mirani un volume su quanto può offrire la sponda bresciana

«La chiamano ancora la Spiaggia dei poveri...». Può sembrare che nasconda una punta di provocazione, iniziare un volume che si intitola «Tesori fluviali» parlando del luogo dove nelle estati afose degli anni del boom economico trovavano refrigerio quelli che non potevano permettersi le vacanze.

Ma ha una logica stringente avviare la scoperta della sponda bresciana dell’Oglio proprio da Pontoglio: non solo perché qui sta uno dei più antichi ponti sul fiume, che sono sempre stati pochissimi, ma anche perché da queste parti si collocano alcune delle pietre miliari della storia dei confini tra Brescia e Bergamo, tra la Serenissima e il Ducato di Milano, tra i potentati che sulle due rive si sono contrapposti.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Il tuo quotidiano, con tablet inclusoIl tuo quotidiano, con tablet incluso

Direttamente a casa tua, per tutta la famiglia a soli 0,90€ al giorno

SCOPRI DI PIÙ
«Sfaticati»: il lavoro visto dalla GenZ, in edicola con il GdB«Sfaticati»: il lavoro visto dalla GenZ, in edicola con il GdB

Un libro che riflette sulla voglia di lavorare dei giovani, oltre stereotipi e luoghi comuni

SCOPRI DI PIÙ